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Paolo Chignoli

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ciao Paoloooooooooo allora domani terme??!! non vedo l'ora!beso ary
Jan. 9

=-Alfetta-=

Non pensare mai al domani... vivi il presente. In fondo oggi non è il domani di cui ti preoccupavi ieri?
May 18

Tiriamo le somme di questo campionato...

CAMPIONATO FINITO…

Anche quest’anno il campionato è finito… l’anno scorso avevamo “recuperato” finendo quarti, ma quest’anno neanche quello siamo stati capaci di fare.
L’anno prossimo sarà COPPA UEFA, contro squadre come lo Slavia Praga o lo Zenit. Per un anno (e speriamo solo per uno) ci dovremo dimenticare le sfide contro Real Madrid, Barcellone e Manchester United.

Poi cosa dire, i campioni D’ITALIA sono una squadra in cui gli italiani sono una razza rara, in via d’estinzione. Se contiamo la formazione (tra titolari e riserve), gli italiani sono 4 su 27 (contando anche tra gli italiani gente come Balotelli o come Orlandoni e Toldo, che il campo e il pallone non sanno neanche più che forma abbiano). Forse l’unico Italiano, nato in Italia da genitori Italiani che figura nella rosa titolare resta Materazzi, quindi contando 11 titolari, di Italiani l’inter ne schiera solo 1.

Alla fine è andata come doveva andare. Giusto cosi… ricordando che noi, primi o ultimi, siamo sempre presenti, ogni domenica, a tifare per dei colori, per una squadra che è la nostra passione.

Ricordando ai cugini interisti che: IL TRICOLORE NON CANCELLA IL VOSTRO ODORE, MERDA SIETE E MERDA RESTERETE.

Ricordano anche che in 6 anni:
- Abbiamo giocato 3 finali di Coppa dei Campioni, vincendone 2.
- Abbiamo giocato 2 Supercoppe Europee, vincendole tutte e 2.
- Abbiamo giocato 2 Coppe Intercontinentali, vincendone 1.
- Abbiamo giocato una finale di Coppa Italia vincendola.
- Abbiamo giocato 2 finali di Supercoppa Italiana, vincendone 1.
- Abbiamo vinto uno scudetto.
In totale, in 6 anni, abbiamo giocato 10 finali, vincendone 7 più uno scudetto, diventato la squadra più titolata al mondo, vincendo e rivincendo tutto quello che una grande squadra può vincere.

Dopo 6 anni la fine di un ciclo, fatto di tante COPPE e di 1000 soddisfazioni. Ciclo che per molti non è mai cominciato, e per altri non comincerà mai. Siamo pronti a ricominciare da capo, per aprire un altro ciclo, fatto di tante vittorie e di tante coppe.
Ma comunque sia andata, a questa grande squadra noi possiamo dire solo una cosa:
GRAZIE RAGAZZI, GRAZIE CAMPIONI. Noi ci saremo sempre…

May 14

Il valore del tempo...

IL VALORE DEL TEMPO

 

Per scoprire il valore di un anno,

chiedilo a uno studente

che è stato bocciato all'esame finale.

 

Per scoprire il valore di un mese,

chiedilo a una madre

che ha messo al mondo un bambino troppo presto.

 

Per scoprire il valore di una settimana,

chiedilo all'editore di una rivista settimanale.

 

Per scoprire il valore di un'ora,

chiedila agli innamorati che

stanno aspettando di vedersi.

 

Per scoprire il valore di un minuto,

chiedilo  a qualcuno che ha

appena perso il treno, il bus o l'aereo.

 

Per scoprire il valore di un secondo,

chiedilo a qualcuno che è

sopravvissuto a un incidente.

 

Per scoprire il valore di un centesimo di secondo,

chiedilo ad un atleta che alle Olimpiadi ha vinto la medaglia

d'argento.

 

Il tempo non aspetta nessuno.

Raccogli ogni momento che ti rimane, perché

ha un grande valore.

Condividilo con una persona speciale,

e diventerà ancora più importante.

March 14

La solita...

Foto senza titolo

March 10

Noi...

Noi...
Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco della Vittoria e Viale dei Giardini'.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.
Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color.'.
Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake,Mazinga, Daitan3, Gundam, Astro-Robot e Daltanious.
Noi che 'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe più forte di Holly e Mark Lenders...'
Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza.
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese, un tedesco e un italiano
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era 'Tutti i Santi', mica Halloween.
Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.
Noi che all'oratorio le caramelle costavano 50 lire.
Noi che si suonava la pianola Bontempi.
Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mc Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini e la Tyrrel a 6 ruote!!!!!
Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia.
Noi che le macchine avevano la targa nera con i numeri bianchi e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari.
Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso (per gli ometti!!!)
Noi che giocavamo col Super Santos o col Super Tele
Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. 'stai sicuro che questo non vola...'
Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire e c'erano le Nike Legend e le Clarck azzurre.
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty o il Cobra truccato ed eri un figo della Madonna!!!

Noi che spendevamo la nostra paghetta per comprarci il "Corriere dei piccoli".
Noi che sparavamo con le pistole della "Polistil".
Noi che compravamo i dischi originali perché costavano poco.
Noi che sognavamo di possedere una Saltafoss.
Noi che d’estate giocavamo a "Rialzo" sul marciapiede.
Noi che rispettavamo i più vecchi.
Noi che giocavamo alla guerra come se fosse un ricordo lontano.
Noi che spendevamo tutti i nostri averi per indossare le Timberland, le Barlington, la cintura di El Charro e le felpe della "Best Company".
Noi che credevamo alla democrazia.
Noi che facevamo la gara della bolla più grossa con le Big Babol.
Noi che le uniche pastiglie che conoscevamo era le aspirine per curare la febbre.
Noi che se venivi bocciato a scuola o rimandato, scattava il terrore a casa e andavi in castigo.

Noi che rispettavamo i muri e i monumenti delle nostre città.
Noi che computer era il Commodore Vic 20 o il 64.
Noi che eravamo ORGOGLIOSI di essere Italiani.

Noi che per caricare un gioco sul computer ci mettevamo 20 minuti con le cassette che emettevano quel rumore tipo fax.
Noi che il cellulare era quello dei Carabinieri.
Noi che ci vantavamo con gli amici di averle toccato una tetta.

Noi che passavamo i pomeriggi con gli amici in piazzetta a parlare di Garelli VIP 4 elaborati.
Noi che il danno più grosso che facevamo era rubare le matite alla Rinascente.
Noi che i nostri miti erano supereroi e non froci della TV.
Noi che guardavamo Buona Domenica perché era divertente.
Noi che per invitare fuori una ragazza dovevamo chiamare a casa e superare il filtro della mamma.
Noi che ci sentivamo fighi se avevamo il carburatore dell'orto del 19 pari sulla Vespa.
Noi che sfrigolavamo in bocca coi Frizzy Pazzy.
Noi che ci facevamo le pippe con PostalMarket, con Scorpio e con Blizz.
Noi che nevicava in città e si scendeva dalla collina coi sacchetti della spazzatura.

Noi che a Natale c’era sempre il film di Asterix.
Noi che avevamo la penna da 12 colori, la gomma profumata e la Replay cancellabile.
Noi che facevamo la capannetta sull’albero.
Noi che bevevamo dalla fontana dei giardinetti o dalla stessa bottiglia senza prenderci le malattie.
Noi che la frutta si mangiava con la buccia senza metterla a bagno nel Lysoform.
Noi con l’ippopotamo della Pampers, il gufo della Dolce Euchessina e il delfino del Galak.
Noi che mangiavamo le Goleador dopo l'allenamento.
Noi che mettevamo i Jeans coi risvolti scozzesi, che facevamo 5 sacchi di miscela al motorino.

Noi che i giocatori nelle squadre erano più o meno sempre gli stessi e gli stranieri erano meno degli Italiani.
Noi che leggevamo la pubblicità degli occhiali a Raggi X sull’ultima pagina del Telesette.
Noi che tagliavamo il tonno con un grissino.
Noi che giocavamo in piazzetta col Tango e il Super Tele.

Noi che in ricreazione si giocava a “Figu”.
Noi che a quelle che ci piacevamo gli scrivevamo la letterina.
Noi che ci ricoprivamo le mani di Vinavil per poi toglierlo come pelle secca.
Noi che i paninari si picchiavano coi metallari.
Noi che Samantha Fox era porno.
Noi che le sigarette facevano male anche se non c’era scritto.
Noi coi braccialetti neri di gomma o quelli coi fili di lana intrecciati che ti facevi a casa.
Noi che l'Unione Sovietica era Ivan Drago, la Jugoslavia un paese unico, il pesce crudo ci faceva schifo e i ristoranti cinesi costavano un sacco.

NOI CHE SIAMO ANCORA QUI, E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO.
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE, E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!!

February 06

Carnevale 2008

CARNEVALE 2008

Come ogni anno non vedavamo l’ora di fare Carnevale, e come ogni anno Carnevale è passato senza che neanche ce ne accorgessimo. Tre giorni stupendi, il 26/01 a Venezia, il 02/02 a Vaprio a fare Carnevalone e il 05/02 ancora a Vaprio per il Carnevalino.

 

Carnevale stupendo quest’anno… in tre settimane è iniziato e anche finito. Poi tra una sfilata e l’altra gli esami (5 esami dati e 0 passati… ottimo risultato).

 

Partiamo da Venezia. Giornata di lutto cittadino e divieto di andare in giro con la banda a suonare, ma Vaprio è Vaprio e ci siamo fatti riconoscere subito, tutti in piazza San Marco a cantare, con tutti i Cinesi e turisti vari a farci video e foto.
Uno più in gallina dell’altro, contando che io stesso ho un buco di un’ora e mezza dove non mi ricordo cosa ho fatto.

 

Passiamo ora al sabato di Carnevalone. La mattina pioveva e sembrava un Carnevale rovinato, poi improvvisamente alle 13:00 è saltato fuori il sole e tutti in piazza a cantare e saltare (e bere) con la banda. Poi la sera al Ghess a mangiare con l’Alberto Show che appena entrato litiga con la cameriera perche vuole un litro di vino prima di mangiare, e poi si mette a petto nudo sul tavolo a cantare Trapulin. Infine tutti allo Stones (ancora a bere) e finalmente alla una di notte a casa.

 

E ora il martedì di Carnevalino. Il Carnevale migliore dove al 90% siamo tutti di Vaprio. Praticamente tutti in gallina, con la media di 2 bottiglie di mista a persona. La parte brutta è che mi hanno visto ubriaco prima mia mamma, poi mio papà e infine ci mancava solo la nonna. Va be che ci vogliamo fare, Carnevale è Carnevale. La chiusura sempre fantastica, tutti ubriachi a cantare e saltare. Dalle 16e30 alle 19e30 mi ricordo cosa ho fatto solo a pezzi… ma alla fine anche quest’anno è finito… ci vediamo al Carnevale 2009… speriamo arrivi presto.

 

Rosamunda, tu sei la vita per me.
Rosamunda, tutto il mio amore è per te.
Nei tuoi baci, c’è tanta felicità.
Rosamunda tu mi piaci.
Rosamuuuuundaaaa…

 

Cosina Cosetta cosi era chiamata.
Perché piccolina perché spensierata.
Non era bugiarda nemmeno civetta.
Che dolci ricordi Cosetta Cosetta.

 

È la bandiera del tricolore.

È sempre stata la più bella.
È la bandiera del tricolore.

È sempre stata la più bella.
Noi vogliamo sempre quella.

Noi vogliam la libertà.

Noi voglia sempre quella.
Noi vogliam la libertà.
La libertà la libertà lalala.

 

Poi dicono che Vaprio non è bello.
Son belle le ragazze che ci stanno.
I giovani son fatti a pennello.
I giovani son fatti a pennello.
Poi dicono che Vaprio non è bello.
Son belle le ragazze che ci stanno.
I giovani son fatti a pennello.
In compagnia dei marinai.
Quando vedo te paradiso mi par di veder.

Quando vedo te paradiso mi par di veder.

 

Aveva gli occhi neri neri neri.
La bocca di un bambino appena nato.
L’ho visto ieri sera e l’ho baciato.

L’ho visto ieri sera e l’ho baciato.

Aveva gli occhi neri neri neri.
La bocca di un bambino appena nato.
L’ho visto ieri sera e l’ho baciato.

In compagnia dei marinai.

Quando vedo te paradiso mi par di veder.

Quando vedo te paradiso mi par di veder.

 

O mia bela Madunina .

Che te brillet de lontan.
Tuta d'ora e piscinina.

Ti te dominet Milan.
Sota a ti se viv la vita.

Se sta mai coi man in man.
canten tucc "lontan de Napoli se moeur".
Ma po' i vegnen chi a Milan.

 

Champagne, per brindare a un incontro

Con te, che gia eri di un altro

Champagne, per un dolce segreto

Per noi, un amore proibito

Ormai, resta solo un bicchiere

Cameriere Champagne

December 18

Tokyo

VIAGGIO A TOKYO

Da quanto non scrivo. Dal giorno dopo gli esami. Be adesso sono stato anche a Tokyo e posso dire che con noi i Giapponesi non centrano niente.

Noi quando dobbiamo prendere un pullman o una metro ci mettiamo tutti ammassati a spingere per entrare per primi, loro invece si mettono in fila indiana e prima fanno anche scendere senza spingere.

Allo stadio poi se da noi fosse cosi entrerebbero tutti senza biglietto. Il controllo praticamente inesistente, tornelli e porte elettroniche inesistenti e solo steward, neanche un poliziotto.

I negozi che mettono gli articolo in vendita fuori senza un minimo controllo, che se uno vuole prende qualcosa, se lo mette in tasca, e se ne va senza pagare.

Non vedi sporcizia in giro, eppure di cestini neanche l’ombra o comunque pochissimi.

Tutti dicono che Tokyo è la città più cara del mondo, ma qui da noi è molto peggio. La una pizza la pagavo 7 euro in un ristorante bello, mentre in uno normale la pagavi al massimo 5 euro.

 

Adesso ho veramente visto mezzo mondo. America, Europa e Giappone le ho fatte. Adesso mi piacerebbe vedere Sidney. Speriamo…


Anche le partite tutto bene, contro gli Urawa Reds un po’ sotto tono ma comunque 0-1 che manda in finale noi. Contro il Boca Junior un 2-4 che dice tutto, anche se abbiamo preso un gol del cazzo. I Giapponesi a tifare sono quasi come noi. Nella prima partita sembravano noi contro il Manchester, continuavano a cantare senza fermarsi e ogni volta che aveva la palla il Milan fischiavano.

Ma alla fine come sempre SIAMO NOI… SIAMO NOI… I CAMPIONI DEL MONDO SIAMO NOI…

 

Un saluto a tutti e soprattutto agli amici juventini e interisti ricordandogli che NOI DA ATENE AL GIAPPONE, VOI A GUFARE DAVANTI ALLA TELEVISIONE.

 

MILAN CAMPIONE DEL MONDO

June 30

NOTTE DOPO GLI ESAMI... CHE NOTTE DA GALLINE

NOTTE DOPO GLI ESAMI … CHE GALLINA CHE HO PRESO

Anche gli orali sono fatti ... venerdì 29 Giugno alle ore 12 avevo chiuso un capitolo della mia vita (nel bene o nel male ancora non si sa)... Tutti mi hanno sempre parlato della notte prima degli esami … a questa notte sono stati dedicati anche alcuni film … mi chiedo perche nessuno ha mai fatto un film sulla notte dopo gli esami … non sono mai stato cosi male in vita mia. Ho preso una di quelle galline da star male … mai vomitato cosi tanto. Io, come avevo detto, la sera dopo il mio orale sarei tornato a casa quasi morto … e infatti cosi ho fatto … o meglio ho fatto come dice il Pisù … sono tornato a casa a gattoni (io mantengo sempre la parola) … be cosa posso dire ancora??? Io la mia notte DOPO gli esami l’ho passata ormai... anche quella è finita

 

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